I webinar per i musei

Il museo è una storia da raccontare (bene)

i webinar per i musei

 

Nel mondo di oggi, multimediale e iperconesso, il contenuto, come diceva Bill Gates, è veramente “il re” e questo deve essere un mantra, specie per i Musei presenti sul web. La qualità dei contenuti è infatti il vero cuore, e punto di forza, della strategia digitale di una realtà culturale.

Le sfide per un Museo che si racconta online non mancano. La rete ha infatti un linguaggio diverso, e a tratti lontano, da quello istituzionale a cui siamo abituati. Bisogna scrivere testi semplici, originali che attraggano e coinvolgano il potenziale visitatore.

Non è solo una questione di stile, ma anche di regola e di forme. Senza troppi giri di parole, scegliendo un tone of voice preciso e coerente, il Museo deve saper comunicare in un mondo caratterizzato da frasi brevi, meta description, liste e titoli. Deve emozionare e abbracciare i visitatori con contenuti sfiziosi, divertenti ed educativi, senza mai rinunciare alla qualità di quanto scritto.

 

 

Social e museo: followers, sentiment, engagement

I social media sono uno strumento strategico per il Museo che vive nel presente e si proietta nel futuro. Nel suo ruolo di comunicatore, la realtà culturale deve usare consapevolmente quei canali che sono oggi i fili della rete della nostra società.

Ogni social network ha un pubblico di riferimento, un linguaggio proprio, regole e algoritmi che lo strutturano. Se Instagram ruota attorno all’immagine (senza però sottovalutare le potenzialità della caption), Twitter si concentra sul testo, sintetico e diretto. Se Facebook, attraverso le pagine pubbliche, è il luogo d’incontro virtuale per eccellenza, dove stringere relazioni e migliorare quelle esistenti, Youtube sfrutta l’immediatezza e il coinvolgimento dei video, emoziona e intrattiene il pubblico.

Un Museo deve, a fronte dei suoi obiettivi, compiere delle scelte strategiche per decidere sui quali social posizionarsi e in quale modo. Deve dotarsi di un piano editoriale multicanale, scegliere il tone of voice, pianificare i contenuti e dare voce alla creatività. Tenendo sempre presente le specificità di ciascun canale social.

Fino ad oggi come si sono usati i social nel tuo Museo? Vengono pubblicati con coerenza e costanza contenuti di qualità? La collezione e le attività sono valorizzate attraverso gli spazi social del Museo? Vanti di una community attiva? Ci sono margini di miglioramento?

Questo corso illustrerà come i social possono diventare a tutti gli effetti la voce digitale del tuo Museo.

 

 

SEO: come farsi trovare da Google

i webinar per i musei

 

I motori di ricerca sono risorse preziose per migliorare la visibilità online del tuo Museo. In che modo? Grazie al posizionamento su Google!

Quando cerchiamo informazioni in rete i primi risultati della lista di ricerca sono quelli a cui prestiamo maggiore attenzione, di rado andiamo infatti oltre la prima pagina.

Per avere una buon visibilità nella SERP organica, ovvero nell’elenco di pagine web ordinate in base alla pertinenza con la ricerca effettuata, il Museo deve conoscere e usare le tecniche SEO.

La SEO, Search Engine Optimization, comprende diverse azioni dall’ottimizzazione della struttura del sito web agli interventi sul codice HTML, dai contenuti testuali alla gestione dei link (interni, esterni, referral).

Un ABC necessario per un Museo che vuole essere visibile online.

 

 

Google Analytics: come stiamo andando?

i webinar per i musei

 

Sai quanti utenti frequentano il portale web del tuo Museo? Quali sono le sezioni di maggior successo? E quali sono quelle meno visualizzate? Come si comportano i tuoi utenti, da che area geografica provengono, in quali orari sono più attivi sul sito web? Con Google Analytics potrai rispondere a queste e a molte altre domande.

L’obiettivo è fare il punto sull’attuale strategia digitale del Museo ed eventualmente cambiare rotta, migliorando tattiche, azioni e strumenti.

L’analisi dei dati di Google Analytics è infatti fondamentale non solo per avere dei feedback su quanto fatto sinora online (e offline), ma anche per strutturare le future strategie del Museo: dall’ampliamento dei contenuti offerti, alla messa a punto di nuove forme di coinvolgimento dei pubblici, al miglioramento del rapporto con il singolo visitatore, ecc.

Google Analytics offre al Museo innumerevoli potenzialità. Il corso illustra queste possibilità, accompagnandoti alla scoperta dell’universo dei dati made in Google.

 

 

Per maggiori informazioni e per un’offerta personalizzata, puoi scriverci oppure rivolgerti al tuo riferimento in DM Cultura